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Il 2008 di Azione nonviolenta
di Mao Valpiana
Azione nonviolenta si è rinnovata. Con il 2008 la
nostra rivista mensile indosserà una veste più leggera, più ariosa, più
colorata. L'esigenza di rinnovamento era emersa chiaramente dal
Congresso del Movimento Nonviolento ed ora spetta ai lettori giudicare
il nostro lavoro. Naturalmente non abbiamo voluto limitare le novità
all'aspetto grafico. Il lavoro redazionale si è allargato, coinvolgendo
più persone amiche della nonviolenza, che generosamente hanno messo a
disposizione tempo e competenze. Anche i contenuti sono stati
ripensati, e alle ormai tradizionali rubriche come la musica, il
cinema, le recensioni, l'educazione,l'economia, altre se ne
aggiungeranno, come quella dedicata allo sviluppo del Servizio Civile
Volontario, un'esperienza importante per tanti giovani. Abbiamo
investito molte energie, materiali e intellettuali, in questo progetto,
convinti come siamo che Azione nonviolenta è preziosa per la crescita
del nostro Movimento.
Una rivista di movimento ha un doppio
compito, essere lo specchio di quanto produce il movimento stesso, e
nel contempo proporre iniziative e stimoli.
Aldo Capitini, nel
gennaio del 1964, ebbe un'intuizione straordinaria: creare uno
strumento di collegamento fra tutti gli amici e i persuasi della
nonviolenza. La primogenitura, l'autorevolezza data dai tanti lustri di
ininterrotta militanza, sono insieme l'orgoglio e le credenziali della
nostra rivista. Ancora oggi l'eredità che ci ha lasciato Capitini dà
molti frutti. Il comune compito è quello di mantenere viva la rendita
di questo straordinario capitale culturale.
Quando si avvia un
processo di rinnovamento, è bene anche, e forse soprattutto, rinnovare
il legame con le proprie radici. Per questo ci piace andare a rileggere
le parole di Capitini, scritte con il titolo "Il nostro programma" per
il primo numero di Azione nonviolenta, con data 10 gennaio 1964:
"Con
Azione nonviolenta poniamo un centro di questo lavoro. Esso sarà
informativo. Fornendo notizie su tutto ciò che avviene nel mondo con
attinenza al metodo nonviolento; sarà teorico, perché esaminera le
ragioni e tutti i problemi, anche i più tormentosi, di questo metodo;
sarà pratico-informativo, perché illustrerà via via le tecniche di
questo metodo, in modo che diventi palese quanto esse sono ricche e
complesse e possono ancora accrescersi infinitamente, perché la
nonviolenza è infinita e creativa nel suo sviluppo. Azione nonviolenta
riferirà su libri e articoli concernenti la nonviolenza e la pace;
manterrà sempre aperto il dibattito con quesiti e risposte. E vuole
anche essere fatta da tutti, nel senso che esaminerà volentieri
proposte, suggerimenti, articoli che riceverà, come si augura fin da
ora di essere aiutata nella diffusione capillare, nella raccolta di
abbonamenti e di offerte per le gravi spese."
Quello che ci
serve è soprattutto il conforto e la collaborazione dei lettori. La
misura del consenso sarà molto concreta: se nel corso dell'anno gli
abbonamenti aumenteranno, la scommessa sarà vinta.
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