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Se vuoi la pace educa alla pace, Reggio Emilia 22-25 maggio PDF Print E-mail

Scuola di Pace di Reggio Emilia,

Comune di Reggio Emilia,

Comitato italiano Decennio per una cultura di pace e nonviolenza per i bambini del mondo,

in collaborazione con

Provincia di Reggio Emilia,

Regione Emilia Romagna

Università di Modena e Reggio Emilia

 

22 - 25 maggio 2008

 

SE VUOI LA PACE EDUCA ALLA PACE

4° Convegno internazionale

 

Università di Modena e Reggio Emilia

Sede di Reggio Emilia

Via A. Allegri, 9

 

 

Il Convegno Se vuoi la pace educa alla pace, organizzato dalla Scuola di Pace di Reggio Emilia e dal Comitato italiano per il Decennio per una cultura di pace e nonviolenza per i bambini del mondo, in collaborazione con lUniversità di Modena e Reggio Emilia, si sviluppa su due  binari che corrono paralleli.

Un binario esperienziale che prevede tre laboratori, rivolti ad insegnanti, educatori e studenti, che ha lobiettivo di far sperimentare modalità didattiche dinamiche e coinvolgenti sul tema delleducazione alla pace.

Un binario di approfondimento culturale che ha lobiettivo di fare il punto sullo stato dellarte delleducazione alla pace attraverso tre prospettive: la ricerca e lelaborazione pedagogica in Italia;

la sperimentazione nei luoghi educativi; il confronto con le esperienze internazionali, anche sul piano normativo. Ciascuno di questi aspetti è approfondito allinterno di una sessione di lavoro specificamente dedicata.

Vi è inoltre una sessione curata dal Centro per le culture della pace e della sostenibilità dellUniversità di Modena e Reggio che esplora la possibilità di realizzare in Emilia Romagna un network tra le molte iniziative di pace regionali.

 

 

 

š       giovedì 22 maggio

 

ore 15,00

 

laboratorio con studenti, insegnanti, educatori e formatori (ad iscrizione)

oficina di formazione e coscientizzazione a cura della equipe della Scuola Bandeirante di Guaporè (Brasile)

sede Sala Civica Reggio Est, via Turri, 49, Reggio Emilia

 

 

š       venerdì 23 maggio

 

ore 9.00

 

laboratori con studenti, insegnanti, educatori e formatori (ad iscrizione)

laboratorio di formazione sulla gestione nonviolenta dei conflitti  a cura di Pat Patfoort

sede Villa Cougnet, via Adua 57, Reggio Emilia

 

ore 15.00

 

I sessione

Leducazione alla pace tra ricerca e azione: quale statuto e quali prospettive?

 

Nella I Sessione di lavoro si confrontano pedagogisti e ricercatori di Università e di Centri di ricerca pubblici e privati affrontando il tema: Leducazione alla pace tra ricerca ed azione: quali statuto e prospettive?. A partire dalla elaborazione europea sul tema e dallindagine storica su quanto avvenuto finora in Italia in questo campo, si tenta di mettere a fuoco lo statuto epistemologico e le prospettive delleducazione alla pace, anche alla luce delle recenti Linee guida sulleducazione alla pace ed ai diritti umani emanate dal Ministero della pubblica istruzione.       

   In Italia vi è da un lato unimportante e feconda scuola di educazione alla pace da Maria Montessori ad Aldo Capitini, da Lorenzo Milani a Danilo Dolci e dallaltro una sperimentazione diffusa nei luoghi educativi e formativi, formali ed informali, anche a cura delle Scuole di Pace sostenute dagli Enti Locali. Di contro, non vi è stata finora altrettanta attenzione sul piano accademico, legislativo, economico e formativo. I pochi corsi di laurea e master che cominciano a vedere la luce negli ultimi anni e il pronunciamento ministeriale rappresentano, finalmente, il segnale di uninversione di tendenza?   

 

-     Saluto dellassessore alla Cultura del Comune di Reggio Emilia Giovanni Catellani

-       Roberta Cardarello, preside della Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Modena e Reggio Emilia

Leducazione alla pace nella prospettiva pedagogica

 

-       Pat Patfoort, antropologa e formatrice, Direttrice del Centro per la gestione dei conflitti di Brugge (Belgio)

Educazione alla pace come trasformazione e gestione nonviolenta dei conflitti

 

 

-    Carla Rinaldi, presidente di Reggio Children

Educare alla cittadinanza

-       Giovanni Scotto, docente al Corso di Laurea interfacoltà Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti, Università di Firenze

Dallaula alla pratica sul campo: formare operatori di pace

 

-       Marco Catarci, docente di Pedagogia Sociale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dellUniversità di Roma Tre

 Scuola ed educazione alla pace in Italia a partire da Aldo Capitini

-       Angela Dogliotti, formatrice del Centro Studi Sereno Regis, Torino

Le nuove frontiere  delleducazione alla pace

 

Introduce e modera Pasquale Pugliese,

Scuola di Pace di Reggio Emilia  

 

 

š       Sabato 24 maggio

 

mattina

 

laboratori con gli studenti

laboratori nelle scuole proposte dalle associazioni della Scuola di Pace.  

sede scuole reggiane

 

ore15.00

 

II sessione

La pace nei progetti educativi: esperienze a confronto

 

Sempre di più nelle scuole e sui territori locali i progetti di educazione alla pace, diversamente declinati, vedono unespansione ed un rafforzamento. Le Scuole di pace, le scuole per la pace, i percorsi didattici, le associazioni di formazione, i luoghi di confronto, le elaborazioni metodologiche e le molte pubblicazioni costituiscono un laboratorio collettivo di buone prassi e di esperienze che si sviluppano lungo la penisola. Nella II sessione si confrontano alcune sperimentazioni significative tra quelle promosse dalla Scuola di Pace a Reggio Emilia nellanno scolastico 2007-2008 ed altre, locali e nazionali, che ci sembrano di particolare interesse.     

 

-       I perCorsi di Pace nelle scuole reggiane:

Noele Mrazeck, conduttrice laboratori per il Centro Esserci

L'Arcobaleno dei Sentimenti e

dei Bisogni: Laboratori di Comunicazione Nonviolenta nella Scuola elementare,  

Andrea Brunetti, animatore e operatore del Granello di Senapa

Il fascino delle diversità in classe

 

-       Caterina Lusuardi e Samuela Solfitti, educatrice e coordinatrice di Città Educativa, Comune di Reggio Emilia

Impronte di cittadinanza. Itinerari di cambiamento e partecipazione con i Gruppi Educativi Territoriali

 

-       Rossana Monica, insegnante, Scuola primaria di Traversetolo (Parma)

Esperimenti di comunicazione nonviolenta in aula

 

-       Davide Lago, formatore LaborPace - Caritas diocesana di Genova

L'esperienza di Modinpace. Fiera genovese dell'educazione alla pace  

 

- Natalia Rolando e Gloria Violi, ricercatrici, Università di Firenze

Lesperienza del laboratorio per leducazione alla pace dellUniversità di Firenze

 

 

Introduce e modera Fulvio Bucci,

Scuola di Pace di Reggio Emilia

 

 

Sera

 

NOTTE BIANCA A REGGIO EMILIA

 

 

š       Domenica 25 maggio

 

ore 10.00

 

III sessione

Leducazione alla pace nelle legislazioni e nelle buone prassi internazionali

 

La pace è una meta che si può raggiungere soltanto attraverso laccordo e due sono i mezzi che conducono a questa unione pacificatrice: uno è lo sforzo immediato di risolvere senza violenza i conflitti, vale a dire di eludere la guerra, laltro è lo sforzo prolungato di costruire stabilmente la pace fra gli uomini.

Ora evitare i conflitti è opera della politica: costruire la pace è opera delleducazione.

Nel 1998 l'Onu ha proclamato il periodo 2001-2010 "Decennio Internazionale per una Cultura di Pace e Nonviolenza per le Bambine e i Bambini del Mondo". In precedenza, l'Onu aveva proclamato il periodo 1995-2004 "Decennio per l'educazione ai Diritti Umani". Per rafforzare queste decisioni, il 13 settembre 1999 (Delibera 53/243), l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una "Dichiarazione" e un "Programma d'azione per una cultura di Pace" in cui al primo posto vi è l'obiettivo di rafforzare una cultura di pace e di nonviolenza attraverso l'educazione.

La III sessione del Convegno vuole prendere in esame questi aspetti sia dal punto di vista legislativo che delle buone prassi, a livello nazionale e internazionale, per una verifica dellattuale situazione e la ricerca di proposte possibili.

 

-       Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia, vice-presidente ANCI

 

-       Manuel Dios Diz, presidente del seminario Galiziano di Educazione alla pace

La legge per la promozione delleducazione e della cultura di pace in Spagna

 

 

 

-       Alain Richard, de la Coordination internationale pour la Décennie

Fare delleducazione alla pace un vero diritto (per una dichiarazione internazionale allUNESCO)

 

-       Silvio Bedin, docente dellUniversità di Passo Fundo (Brasile)

Nonviolenza ed educazione alla pace nella Scuola Bandeirante di Guaporè (Rio Grande del Sud)

 

-       Aluisi Tosolini, pedagogista, Tavola per la pace

Le Linee guida per leducazione alla pace ed ai diritti umani in Italia: uno strumento efficace?

 

-       Sergio Bergami coordinatore Comitato Italiano Decennio per una cultura di pace e nonviolenza per i bambini del mondo

Quanto rimane da fare entro la  fine del Decennio?

 

 

Introduce e modera Lorenzo Sossan,

Scuola di Pace di Reggio Emilia

- a seguire buffet equo e solidale

 

Ore 15.00

 

IV sessione

Verso un network delle iniziative di pace in Emilia Romagna

 

Gli ultimi atti stilati dalla Regione Emilia Romagna in tema di promozione della pace, hanno rimarcato la necessità di sviluppare reti e partenariati fra le amministrazioni e le associazioni del territorio emiliano romagnolo. Da un lato, lobiettivo è favorire la partecipazione democratica al processo di pace che coinvolga i cittadini, diffondendo informazioni sul territorio. Dallaltro lato, si intende rafforzare gli interventi per prevenire forme di intolleranza e sensibilizzare ai valori della pace, dellinterculturalità, della solidarietà tra i popoli e della tutela dei diritti umani.

La quarta sessione di questo convegno curata dal Centro studi sulle culture della pace e della sostenibilità dellUniversità di Modena e Reggio Emilia - vuole essere un primo appuntamento nella creazione di una rete fra organizzazioni che operano nella Regione in tema di educazione alla pace. Il filo conduttore sarà linteressante e proficuo abbinamento fra sperimentazione e osservazione scientifica.

Le relazioni che saranno presentate costituiranno spunti per una discussione aperta a tutti i partecipanti.

 

 

-       Claudio Baraldi, direttore del Centro studi sulle culture della pace e della sostenibilità, Università di Modena e Reggio Emilia,

Ricerche e progetti per la pace.

 

-       Enrico Cheli, direttore del CIRPAC- Centro interuniversitario di ricerca per la pace, l'analisi e la mediazione dei conflitti, Università di Siena, Firenze, Pisa e Scuola Sup. Sant'Anna di Pisa,

Fare pace con se stessi per fare pace con gli altri. Per un approccio olistico alla educazione comunicativo-relazionale e alla risoluzione costruttiva dei conflitti

 

 

- Elena Monicelli, responsabile area progettazione della Scuola di pace di Monte Sole,

Se solo fosse così semplice. Lapproccio educativo della Scuola di pace di Monte Sole.

 

 

-       Vittorio Merlini, Laboratorio permanente di ricerca e formazione Rocca di Pace (MO),

Rocca di Pace: esperienze e ricerca.

 

-       Mara Marmiroli, Scuola di Pace di Reggio Emilia

Giunti a questo punto, le prospettive della Scuola di Pace di Reggio Emilia

 

-       Nanni Salio, presidente del Centro Studi Sereno Regis di Torino

In conclusione, ricerca,  educazione e azione per la pace: alcune linee guida

 

 

 

 

 

Per informazioni e iscrizione ai laboratori:

Segreteria organizzativa della Scuola di Pace

Reggio nel Mondo

Via San Pietro Martire, 6 - RE

Tel e fax: 0522 541739

e-mail:

www.comune.re.it/scuoladipace

 

 

 

Per alloggiare a Reggio Emilia:

 

Ostello della Gioventù "Ghiara"

Via Guasco, 6

0522/452323 - 335/6931575

 

Oppure consultare il sito di informazione turistica:

 

www.comune.re.it/IAT/iatre.nsf  

 

 

 

PROPOSTA DI LABORATORI

 

 

Cari studenti, insegnati, educatori e formatori,

in occasione degli eVenti di Pace e del Convegno Se vuoi la pace educa alla pace proposti dalla Scuola di Pace che si terranno a Reggio Emila dal 22 maggio al 2 giugno inseriamo, allinterno del calendario delle iniziative rivolte alla città, 3 laboratori riguardati la sviluppo di pratiche di prevenzione e mediazione delle situazioni conflittuali, rivolti a dirigenti scolastici, insegnati ed educatori delle scuole di Raggio Emilia

 

Vi elenchiamo le opportunità che vi vengono offerte, con una breve descizione dei contenuti dei laboratori.

 

22 MAGGIO 2008

 

ore  15:00

Laboratorio con insegnanti ed educatori di formazione e coscientizzazione a cura della equipe della Scuola di Bandeirante di Guaporè (Brasile).

Obiettivo del laboratorio è ricercare e far risaltare la capacità individuale di trasformare le ostilità e la capacità di distruzione in cooperazione così da costruire una società più equa ed umana. Si ritiene che esistano dinamiche individuali e di gruppo che permettono di entratre in sintonia ed esaltare questa capacità partendo dalla ricerca e dalla condivisione. Si vuole offrire uno stimolo ed un ambiente amichevole a questa ricerca per incoraggiare la persone a ricercare dentro di loro le soluzioni.

Sede Sala Civica Reggio Est, via Turri, 49, Reggio Emilia.

 

23 MAGGIO 2000

 

ore 9:00

Laboratorio con insegnanti ed educatori di formazione sulla gestione nonviolenta dei conflitti a cura di Pat Patfoort, saggista, docente, trainer e mediatrice nel campo della trasformazione e della gestione nonviolenta del conflitto, sulla base di un approccio teorico da lei stessa elaborato (il modello Maggiore-minore-Equilvalente).

Sede villa Cougnet, via Adua 57, Reggio Emilia.

 

29 MAGGIO 2008

ore 17:00 - 19:00

Laboratorio rivolto ad insegnanti ed educatori per introdurre i presupposti teorici della Comunicazione Nonviolenta e sperimentarne lapplicazione in campo educativo e scolastico condotto da Vilma Costetti, dirigente del CENTRO ESSERCI. Per chi desidera arricchire le proprie conoscenze e competenze, per creare un ambiente di lavoro e di apprendimento sicuro basato sul rispetto e lempatia per migliorare i risultati scolastici, affrontare con creatività le differenze e i conflitti.

sede villa Cougnet, via Adua 57, Reggio Emilia.

 

                  

 

MODULO PER LADESIONE AI LABORATORI

 

NOME__________________________________________________________

 

COGNOME______________________________________________________

 

SCUOLA ________________________________________________________

 

TELEFONO______________________________________________________

 

E-MAIL_________________________________________________________

 

 

Segnare a quale laboratorio si desidera partecipare

(è possibile partecipare a più laboratori)

 

 

q       LABORATORIO 22 MAGGIO 2008 a cura della equipe della Scuola di Bandeirante di Guaporè

 

         LABORATORIO 23 MAGGIO 2008 a cura di Pat Patfoort

 

            

              LABORATORIO 29 MAGGIO 2008 a cura di Vilma Costetti.

 

 

 

                                                                                                              firma

                                                                                                  ________________

 

Inviare il seguente modulo compilato via fax o e-mail a:

 

Segreteria organizzativa della Scuola di Pace

Reggio nel Mondo

Via San Pietro Martire, 6 - RE

Tel e fax: 0522 541739

e-mail:

www.comune.re.it/scuoladipace

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