Home arrow News arrow Le News arrow Esplorare il conflitto, a Verona
Menu
Home
News
Azione nonviolenta
Movimento nonviolento
Le Radici
Web Links
Libri in Vendita
Nonviolenza in Cammino
Nonviolenza e musica
Mailinglist
La Vigna di Mauro
Contatti
- - - - - - -
Motore di Ricerca
Richiesta copia omaggio

Inviando una e-mail ad
an@nonviolenti.org
potrete ricevere una copia omaggio di Azione Nonviolenta,
la rivista mensile del Movimento Nonviolento,
fondata da Aldo Capitini nel 1964.


Abbonamento annuo Euro 29.00.

(nel soggetto scrivere "copia AN" ed indicare con precisione cognome,nome, indirizzo, CAP, città)

 
Esplorare il conflitto, a Verona PDF Print E-mail

Esplorare il conflitto
percorsi nonviolenti di gestione dei conflitti micro


 
La Casa per la Nonviolenza di Verona propone una serie di tre laboratori sul tema del conflitto micro, ovvero dei conflitti interpersonali.
L’idea nasce da una presa di coscienza: nella nostra vita solitamente tendiamo a rimuovere i conflitti, a scegliere di non vederli, ma questo non comporta la loro scomparsa. Anzi, proprio questo fare finta, questo non voler vedere per non affrontare, permette ai conflitti di circolare nelle nostre relazioni rendendole sofferenti. È la paura del conflitto che spesso avvelena le nostre relazioni sia personali che professionali, la paura di qualcosa che percepiamo come distruttivo, dove o si vince oppure si è perdenti...
E allora la proposta: esplorare modi altri di essere nei conflitti e conoscere strumenti altri per affrontarli. Tre percorsi, dunque, che ci mostrino che è possibile stare nelle situazioni conflittuali tutelando il più possibile la relazione, senza, tuttavia, perdere la consapevolezza che non tutti i conflitti sono risolvibili.
All’interno della varietà di studi sulla pace e sulla nonviolenza, abbiamo scelto tre approcci diversi tra loro accomunati però dalla dimensione laboratoriale, cioè il più possibile pratica, perché i conflitti siano (anche) agiti e non più, soltanto, negati e temuti.

 
METODOLOGIA DEL CONSENSO
l'arte dell'accordo nel disaccordo


Seminario in due giornate proposto dalla
Casa della Nonviolenza di Verona

12-13 aprile 2008
condotto da Roberto Tecchio


La mc riguarda una varietà di approcci alla gestione del processo decisionale e del conflitto accomunati dall'attribuire valore fondamentale all'esercizio partecipato e trasparente del potere, orientato al conseguimento di accordi piuttosto che di decisioni (il consenso è una forma di accordo; accordo e decisione sono cose ben diverse).
Tale metodologia punta, quindi, a far convivere creativamente le differenze, non a negarle o ad appiattirle (falso consenso). Perciò il frutto maturo del consenso arriva sempre dopo il confronto, cosa che spesso comporta l'attraversamento del conflitto, e non prima, per evitare appunto il disagio del confronto e del conflitto.
La mc rientra nei cosiddetti metodi vinci/vinci o approcci cooperativi al conflitto, con in più un ingrediente unico e speciale: la responsabilità verso il contesto sociale e ambientale.
Il laboratorio si rivolge a persone interessate a promuovere e realizzare processi decisionali partecipativi nelle più diverse sedi che, per passione o per necessità, si trovino ad assumere incarichi formali legati alla facilitazione, o che comunque desiderino partecipare in modo più coerente ed efficace alla gestione democratica del potere decisionale nelle riunioni.

Roberto Tecchio si occupa da circa 20 anni di formazione e nonviolenza, soprattutto negli ambiti dell’associazionismo, del servizio civile e del terzo settore, con esperienze nel settore pubblico e nella formazione professionale anche in ambito universitario, trattando la gestione nonviolenta dei conflitti (a livello micro) e dei processi decisionali partecipativi orientati al consenso, svolgendo in proposito anche l'attività di facilitatore. 


TEATRO DELL’OPPRESSO (TdO)
E NONVIOLENZA


Laboratorio in due giornate proposto dalla
Casa della Nonviolenza di Verona

10-11 maggio
condotto da Roberto Mazzini


Si tratta di un percorso volto ad esplorare i nostri comportamenti in situazioni conflittuali per ritrovare una coerenza con i nostri valori e per sperimentare la ricchezza di un approccio nonviolento.
I partecipanti stessi porteranno casi e situazioni conflittuali che incontrano nella vita professionale e personale, dal micro al macro. Attraverso il TdO questi eventi potranno essere esplorati per comprendere le strategie che utilizziamo in prevalenza, la loro coerenza con le idee che abbiamo della nonviolenza, il confronto nel gruppo per capire se ci sono vie più ricche e coerenti.
Che cosa è il TdO?
Il TdO è un metodo maieutico, basato sul dialogo e la ricerca comune di senso. Non ci sono verità o letture psicologiche dell´agito, ma ricerca dei meccanismi oppressivi, in un percorso che Paulo Freire chiamava di "coscientizzazione" ovvero di comprensione del proprio posto nel mondo e nella storia, dei vincoli storico-sociali che ci opprimono,ma anche delle sfide per una maggiore umanizzazione.


Roberto Mazzini, fondatore dell´associazione Giolli (www.giolli.it) che ha diffuso in Italia il metodo del TdO. Attualmente segue vari progetti relativi al carcere e fa la regia degli spettacoli di Teatro-Forum di Giolli su svariati temi: bullismo, urbanistica partecipata, emarginazione del sieropositivo, prevenzione dell´alcolismo giovanile, ecc.


GIOCANDO COL CONFLITTO

Laboratorio in due giornate proposto dalla
Casa della Nonviolenza di Verona

24-25 maggio 2008
condotto da Enrico Euli


Il conflitto ci assedia e confonde quanto più tentiamo di rimuoverlo o negarlo. Eppure, questo è quello che facciamo più spesso, perchè farlo ci dà la sensazione di essere tranquilli, di stare bene.
Siamo in conflitto col conflitto. siamo in conflitto sul conflitto. Forse ancor più che per i conflitti stessi.
Le nostre emozioni non sono pronte, allenate al conflitto. Si muovono confusamente e tentiamo di controllarle in vari modi, a loro volta violenti. E le nostre relazioni, i nostri contesti di vita, ne soffrono.
Il training alla nonviolenza può essere un modo per entrare in contatto con le nostre emozioni in conflitto, e rifletterci sopra, attraverso, dentro...
Giocando.
Il laboratorio si rivolge a tutti/e quelli/e che desiderano approfondire la conoscenza di sé, delle proprie emozioni e dei propri modi di stare nei conflitti.

Enrico Euli è ricercatore, presso l'università di Cagliari, in Metodologie del gioco e del lavoro di gruppo e in pedagogia dei processi comunicativi. Da anni si occupa di training alla nonviolenza.


TUTTI I LABORATORI SI SVOLGERANNO PRESSO LA CASA DELLA NONVIOLENZA E AVRANNO I SEGUENTI ORARI:
SABATO 9-13 E 15-19;
DOMENICA 9.30-13.30

ISCRIZIONI:
PER IL LABORATORIO DEL 12-13 APRILE FAR PERVENIRE LA PROPRIA ADESIONE ENTRO IL 31 MARZO;
PER IL LABORATORIO DEL 10-11 MAGGIO FAR PERVENIRE LA PROPRIA ADESIONE ENTRO IL 30 APRILE;
PER IL LABORATORIO DEL 24-25 MAGGIO FAR PERVENIRE LA PROPRIA ADESIONE ENTRO IL 10 MAGGIO.

CONTRIBUTO PER UN LABORATORIO: 60 EURO;
CONTRIBUTO PER TRE LABORATORI:
150 EURO.
SI RICHIEDE UN ANTICIPO DI ALMENO 20 EURO.

I VERSAMENTI POSSONO ESSERE EFFETTUATI DIRETTAMENTE PRESSO LA CASA PER LA NONVIOLENZA OPPURE CON VERSAMENTO SUL C/C POSTALE 18745455 INTESTATO A MOVIMENTO NONVIOLENTO OPPURE PER BONIFICO BANCARIO UTILIZZARE IL CODICE IBAN: IT 35 U 07601 11700 000018745455. NELLA CAUSALE SPECIFICARE “CONTRIBUTO DI ADESIONE AL LABORATORIO MN”
(DETRAIBILE AI FINI FISCALI)

INFO E ISCRIZIONI: LAURA 3488279423; MAIL


LA CASA DELLA NONVIOLENZA È IN
VIA SPAGNA 8 VERONA (SAN. ZENO)

WWW.NONVIOLENTI.ORG

<Previous   Next>
 
  design © .:Nineloops:.
apache.org  php.net  mysql.com counter