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Formazione nonviolenta in musica
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Luigi Livi

v.le Martiri della Resistenza 27

61040 MONDAVIO Pesaro

tel. 0721-979574

 

 

 

 

DALLA PARTE DELL'ASCOLTATORE

itinerario musicale per non addetti

a cura di Luigi Livi

 

 

PREMESSA

Suonare non è l'unico modo di FAR MUSICA. Molti di coloro che desiderano dedicarsi a questa arte dimenticano che, oltre alla pratica di uno strumento, esiste anche la possibilità di ASCOLTARE MUSICA.

C

I A

Il compositore, l'interprete e l'ascoltatore sono i vertici di un ideale triangolo equilatero: affinchè la musica possa esistere e realizzarsi ognuno di essi deve svolgere un compito preciso e indispensabile. Tutti colleghi dunque, tutti creativi e tutti ispirati; senza alcun complesso di inferiorità.

Fra queste tre figure, quella dell'ascoltatore è da sempre la più trascurata: si ritiene ovvia la sua presenza e forse opportuna la sua ignoranza. Se ci si occupa di lui è piuttosto per indagare sui suoi gusti e poi adeguarne la produzione commerciale.

 

IL PROGETTO

E se invece tentassimo un cammino per diventare veri ascoltatori?

Lasciamo ai compositori e agli esecutori i problemi tecnici e il complicato gergo specifico; proviamo invece a dedicarci alla comprensione del linguaggio musicale dalla parte dell'ascoltatore: non più musica subita con rassegnazione; non più noioso e distratto arredamento sonoro in casa, auto, supermercato e sale d'aspetto; non più senso di frustrante incapacità verso un'arte erroneamente considerata per (pochi) tecnici.

Con incontri serali o pomeridiani, settimanali o periodici, potremmo dedicarci all’ascolto attento e ripetuto di dischi e nastri, cercando di aprire la nostra mente al mondo dei suoni. I contenuti del linguaggio musicale universale potranno così avvicinarsi a noi e arricchire la nostra vita.

Sarà un po’ come passeggiare nel bosco.

Il bosco è un luogo complesso ed equilibrato. Esso esprime la capacità della natura di far convivere felicemente il mondo animale e vegetale in una perfetta simbiosi. L’uomo può ammirare e condividere tale spettacolo a condizione che ne abbia rispetto: lo può attraversare ma non lo può sporcare né bruciare né tagliare. Si può fruire del bosco come di un’opera d’arte, purchè non si perda l’orientamento: per questo sono stati predisposti i sentieri, un segno di rispetto e un accettabile compromesso con la natura; al di fuori di essi si può cadere, ci si può smarrire o si possono fare brutti incontri.

Anche la musica è un luogo da attraversare con attenzione, con prudenza e con rispetto. Essa non è a nostro uso e consumo. Chi la scrive e chi la esegue si rivolge idealmente all’umanità del suo tempo e del futuro. Nessuno ha il diritto di sporcarla, bruciarla o tagliarla.

Anche la musica dispone dei suoi sentieri di attraversamento: con ascolti ripetuti riusciamo a scovare strutture che ci possono guidare nella comprensione. A volte possono sembrare meccanismi freddi o inutili ma - come i sentieri - pur nel loro percorso lungo e articolato, ci alleviano la fatica e ci proteggono.

Nel bosco, e nella musica, scopriamo infiniti contenuti: alberi, cespugli, fiori, funghi (anche velenosi !), tartufi, animali. Sono immagini per occhi attenti, profumi per narici delicate e suoni per chi è disposto ad ascoltare. E per ascoltare serve il silenzio, altrimenti si ascolta soltanto se stessi.

La metafora del bosco è una guida ideale per tutto l’itinerario.

ARGOMENTI DA SELEZIONARE

Ogni argomento prevede l’ascolto di vari brani musicali e potrà essere svolto in due o tre giorni consecutivi.

E’ possibile, e auspicabile, collegare gli incontri ad eventuali stagioni concertistiche già in programmazione

di carattere introduttivo

 

ANDAR PER SUONInel bosco della musica, alla ricerca di profumati messaggi

 

 

di carattere ironico

 

UN VIVALDI NON FA PRIMAVERAmusiche ispirate al risveglio della natura

LA BANDA, QUESTA SCONOSCIUTA

il giradischi di piazza con la puntina compromessa

ORCHESTRAZIONE, TRASCRIZIONE, ARRANGIAMENTOtre argomenti tecnici in chiave anti-terroristica

TONO, TONICA, TONALITA’

con applicazioni, implicazioni e complicazioni

 

 

in riferimento al XX secolo

 

MUSICHE DEL SECOLO SCORSOcompositori storici, viventi-maturi e giovinastri

I MISTERI DEL SECOLO SCORSO1901-2001: cento anni senza Giuseppe Verdi

JAZZ OVVERO TEMA CON VARIAZIONIla griglia sonora dell’ascoltatore

 

 

 

ascolti integrali

 

IL FASCINO DISCRETO DELLA SINFONIA40 minuti di narrazione musicale

IL PALCOSCENICO NELLA FANTASIAascolto integrale di un'opera lirica

 

 

 

 

 

argomenti vari

 

INDAGARE - RICONOSCERE - MEMORIZZAREin cammino verso la comprensione musicale

PENSIERINO DELLA SERAaforismi musicali al di sotto dei 180 secondi (con quiz finale)

MILLE E UNA …NOTE musiche ispirate ai tempi delle fiabe

UN TUFFO NELL’ANTICHITA’passeggiata musicale nel primo millennio

VARIAZIONI

alla ricerca del "tema"

INTERPRETI A CONFRONTOovvero quando nel pentagramma non tutto è scritto

LA VOCE UMANA

il primo vero strumento musicale

 

 

 

 

CARATTERE DEGLI INCONTRI

 

 

 

COSA NON SONO :

 

 

 

non sono lezioni

nessuno vuole insegnare nulla a nessuno

sarà la musica stessa a comunicare i suoi messaggi

non sono concerti

ai concerti è sconveniente chiacchierare

alle serate d'ascolto è gradita ogni forma di partecipazione

non sono rassegne di "musica classica"

le musiche verranno scelte in modo rigorosamente "onnivoro"

 

 

 

 

 

 

 

 

MEZZI NECESSARI PER PARTECIPARE:

nessuna conoscenza tecnica né teorica

(chi ne avesse è pregato di lasciarle a casa)

orecchie ben aperte

 

una buona scorta di aggettivi, sensazioni, impressioni…

 

 

 

 

 

 

MASSIME E PENSIERI

" La musica non è altro che rumore, finchè non raggiunge una mente in grado di riceverla "

( Paul Hindemith, compositore tedesco )

"Chi ascolta musica sente d'incanto popolarsi la sua solitudine "

( Robert Browning, poeta inglese )

" Avere un effetto sulla qualità della vita è la più sublime di tutte le arti "

( Henry David Thoreau )

 

 

 

 

QUESTIONI ORGANIZZATIVE

Per gli incontri è necessaria una piccola sala con accettabili requisiti acustici. Assai utile sarà una lavagna e assai gradito, ove possibile, un pianoforte. All’impianto stereofonico provvederà il curatore stesso.

Fra i costi dell’iniziativa è previsto soltanto un rimborso spese chilometrico, considerando il tragitto di andata e ritorno da Mondavio al luogo stabilito.

 

 

 

Novembre 2004

 Luigi Livi
v.le Martiri della Resistenza 27
61040 MONDAVIO Pesaro
tel. 0721-979574

 Luigi Livi è nato nel 1957 a Mondavio, luogo dove tutt’ora vive e riflette.
Si occupa di musica fin da bambino e da grande ha avuto la fortuna di frequentare il Conservatorio di Pesaro: prima come allievo poi come insegnante.
All’età di anni quaranta ha scoperto di poter diventare ascoltatore di musica e da allora vorrebbe farlo scoprire all’intera umanità.
 



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