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Campagna di Obiezione:"Scelgo la Nonviolenza"
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CAMPAGNA DI OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLE GUERRE E DI OPZIONE NONVIOLENTA PER IL DISARMO ECONOMICO E MILITARE

Dichiarazione delle cittadine e dei cittadini


Al Presidente della Repubblica - Palazzo del Quirinale - 00186 ROMA
Al Presidente del Consiglio - Palazzo Chigi - 00187 ROMA
A _____________________________________________________________
A _____________________________________________________________

Io sottoscritto/a ………………………………………………………………
nato/a a ………………………………………………………………
residente a ………………………………………………………………
………………………………………………………………

come appartenente alla famiglia umana, residente nella Repubblica Italiana fondata sulla Costituzione che sancisce la dignità inviolabile della persona, il diritto-dovere di lavorare per il bene comune, il ripudio della guerra e la risoluzione pacifica dei conflitti, dichiaro in piena consapevolezza:
Ø di dissociarmi, per motivi di coscienza, dalla politica militare del nostro paese e della NATO che nel decennio 1991-2001, invece di sviluppare una politica di pace planetaria resa possibile dalla svolta nonviolenta del 1989, ha scelto la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti internazionali;
Ø di rifiutare tale politica militare perché viola la Costituzione italiana e la Carta delle Nazioni Unite, fa scelte belliche omicide e aggressive in luogo delle possibili soluzioni pacifiche, è funzionale all’attuale sistema politico-economico di dominio e di sfruttamento, aggrava la distanza e i risentimenti tra le culture e i popoli invece di favorirne la comprensione e la cooperazione.
Per questi motivi:
Ø dichiaro la mia obiezione di coscienza alle guerre e la mia indisponibilità a collaborare in qualunque modo al sistema economico-militare che le prepara;
Ø scelgo la nonviolenza come politica capace di promuovere la giustizia e la soluzione pacifica dei conflitti.
In coerenza con questa mia scelta mi impegno:
FORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLA PACE E ALLA NONVIOLENZA
q A partecipare al servizio civile o come volantario in progetti di difesa civile, mediazione o formazione alla nonviolenza presso i nodi della rete di Lilliput, associazioni o "uffici della Pace" in Italia o all'estero.
q A diffondere l’educazione alla nonviolenza e alla gestione nonviolenta dei conflitti in sintonia con il decennio per la nonviolenza indetto dall’UNESCO.
q A sostenere la nascita e la diffusione di Istituti culturali e scientifici per la pace e i diritti umani.
OBIEZIONE DI COSCIENZA ALLE GUERRE
q A partecipare alla “Campagna di obiezione di coscienza alle spese militari per la Difesa Popolare Nonviolenta” versando il corrispettivo come opzione o obiezione alle spese militari in vista del riconoscimento del diritto di opzione fiscale.
q Ad aderire alla “Campagna di pressione Banche armate” per un controllo sulle operazioni di finanziamento e di appoggio delle Banche al commercio di armi.
q Come donna a rifiutare, in maniera esplicita e forte, la cosiddetta “pari opportunità” di servire nell'esercito.
q Come giovane soggetto agli obblighi di leva a scegliere il servizio civile invece del servizio militare dichiarando sin d’ora la mia indisponibilità di fronte al richiamo in caso di guerra.
AZIONI NONVIOLENTE
q A sostenere iniziative di base di intervento civile e nonviolento nelle realtà di conflitti armati (“Campagna Kossovo”, “Operazione Colomba”, “Caschi bianchi”, “Berretti bianchi”, “Anch’io a Butembo/Kisangani”, “Tu non tagliare la corda”, ecc.), al fine di prevenire e trasformare i conflitti, di riconciliare i contendenti, di difenderli dalla manipolazione degli interessi militari-industriali che intendono far degenerare i conflitti in guerra:
con la mia partecipazione personale all’iniziativa __________________________________________
col mio contributo finanziario all’iniziativa _______________________________________________
q Ad aderire e/o sostenere i movimenti nonviolenti organizzati.
CONSUMO CRITICO ED ECONOMIA NONVIOLENTA
q Ad orientare il mio stile di vita al principio della sobrietà e della semplicità volontaria.
q A indirizzare i miei consumi verso beni prodotti nel rispetto della dignità dei lavoratori e dell’ambiente.
q A boicottare e a cercare di sottrarre risorse a quei settori della produzione, del commercio e della finanza coinvolti nel sistema militare-industriale di dominio, sfruttamento e guerra.
q A sostenere la campagna “Sbilanciamoci” tesa a modificare gli indirizzi della legge finanziaria dello Stato riorientando la spesa pubblica a favore di società, ambiente e pace.
q Altro (specificare) _____________________________________________________________
__________________________________________________________________________________
Data: ___________________ In fede


Spedire copia per conoscenza a SEGRETERIA MIR-MN - VIA GARIBALDI 13 - 10122 TORINOINDICAZIONI OPERATIVE

Dopo aver compilato la dichiarazione di obiezione (pag. 3) è importante sostenere almeno una delle opzioni riportate sul retro (pag. 4).
Si può utilizzare lo stesso testo di questa guida, oppure personalizzarlo inserendo delle modifiche.
E’ indispensabile che copia della dichiarazione e delle opzioni scelte venga inviata a : M.I.R. / M.N. - Via Garibaldi 13 - 10122 Torino in modo da avere un riscontro sull’andamento della campagna, analizzare statisticamente le opzioni scelte, far valere politicamente questa scelta di “obiezione”.
Il testo sottoscritto va naturalmente inviato tramite posta al Presidente del Consiglio (responsabile delle scelte militari ed economiche) e al Presidente della Repubblica (capo delle Forze Armate), nonché eventualmente anche ad altri soggetti (partiti politici, sindaci, deputati, giornali, ecc…) per pubblicizzare questa scelta di nonviolenza.



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